Argentario 12 ottobre

Ormai è diventata consuetudine, arrivato l'autunno, andare ad arrampicare all'Argentario. Questo bellissimo promontorio, che offre tantissime opportunità di divertimento per gli amanti delle immersioni subacquee e della barca vela, mette a disposizione anche di chi ama l'arrampicata delle belle pareti compatte e di diversa difficoltà. Quella che abbiamo scelto per inaugurare le scalate di più tiri in falesia è un bello spigolo che dalla "strada panoramica" conduce quasi in vetta al Monte Argentario.  La via prende il nome di "le canne d'organo" per la conformazione particolare di alcuni tratti di roccia e per un caratteristico suono "musicale" che si sente quando le mani - ma anche solo il vento - entrano in contatto con essa. Si tratta di una facile salita che tuttavia ha entusiasmato tutti  e nove i partecipanti alla scalata: Fabrizio - nella qualità di coordinatore delle uscite -, Maurizio, il Volpone, Zaki, Roberto e gli allievi Andrea, Davide, Enrico e Nicola. Alcuni di loro hanno anche fatto alcuni tiri da capocordata. Bravissimi!! La giornata è stata bellissima: un bel sole caldo (dopo la pioggia dei giorni precedenti), un panorama splendido sul mare e sulla sottostante macchia mediterranea con i suoi profumi. Insomma, grande soddisfazione di tutti e appuntamento fra qualche settimana a Gelagna Alta.

Gelagna Alta 16 novembre

Sabato mattina, l'appuntamento è alle 7 sulla Salaria in prossimità del GRA. Siamo in cinque (Piero, Daniela, Nicola, Davide, Roberto). Gli altri (Fabrizio, Gioia, Maurizio, Zaki, il Volpone, Emanuele e Andrea) sono già a Visso, dove hanno dormito a casa di Maurizio. Alle 9.30, dopo aver fatto colazione a Camerino, ci si trova a Gelagna Alta e il "coordinatore" Fabrizio procede alla formazione delle cordate. Si parte. Il cielo è velato, la temperatura "primaverile" e il vento forte, a raffiche, ma l'entusiasmo è palpabile. Ci sono anche alcuni altri arrampicatori che, visto il nostro numero (siamo in 12!!), si avviano su altre vie lasciando "lo spigolo degli Alpini" tutto per noi. La salita si svolge benissimo. La vista sui boschi intorno e suggestiva. I colori dell'autunno predominano. Progrediamo rapidamente e anche il vento - a tratti veramente impetuoso - non ci disturba più di tanto.  Alle 15.30, dopo i 7 tiri della via e la sosta "rifocillatrice" all'uscita della stessa,  siamo di nuovo alle macchine e appena accendiamo "i motori" comincia a piovere. Che tempismo ragazzi!! Dopo un po' arriva un bello scroscio, ma noi siamo già dentro al bar a berci caffè, birre e a comprare "ciauscolo", vino novello e torroni ricoperti al cioccolato (facenti parte di una calibrata e specifica "dieta Yama"). Alcuni rientrano direttamente a Roma, altri, fermatisi a Ferentillo, concludono la serata a "tagliatelle, salsiccia e vino" per festeggiare con la Scuola della Montagna di Scaramuccia  la fine del loro corso di arrampicata in falesia. Alla fine, a tavola, eravamo proprio in tanti!!!!!

Gaeta, via dei camini 21 dicembre

Sabato c'è stata l'ultima della serie di scalate di più tiri. Dopo l'Argentario e Gelagna è stata la volta di Gaeta dove si è fatta "la via dei camini". Il gruppo, ormai affiatatissimo, era composto da (in ordine di cordata) Fabrizio e Enrico, Roberto ed Emanuele, Zaki e Davide, Piero e Nicola, Maurizio e Daniela, Carlo e Andrea. La montagna spaccata, in dicembre, riacquista tutta la sua tranquillità. A parte un'altra cordata che è andata a fare lo "spigolo" eravamo i soli ad arrampicare nella zona. Il mare calmo sotto di noi, qualche gozzo di pescatori e una giornata dai colori un po' melanconici ma che infondevano tranquillità ci hanno accompagnato durante la salita. Il silenzio era interrotto solo da qualche: "molla tutto"!!! Siamo stati molto veloci, sia nelle calate che nella salita, a conferma dei progressi fatti da tutti gli allievi. In cima, al momento della foto ricordo di fine corso, si è stappato spumante e tagliato panettone...anche perchè oramai è quasi Natale. Un sincero grazie a tutti, agli allievi per l'impegno e anche ai "maestri"

Le foto di Gaeta